06 Febbraio 2026

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Non chiamatelo solo "murales": al Bernino la cultura si dipinge insieme (e su una panchina)

Non chiamatelo solo "murales": al Bernino la cultura si dipinge insieme (e su una panchina)

Poggibonsi. C'è chi la cultura la immagina chiusa in una teca polverosa e chi, invece, pensa che debba avere il profumo acre e fresco della vernice spray. Se fate parte della seconda categoria, allora segnatevi questa data sul calendario: sabato 7 febbraio.

A Poggibonsi, in Località Bernino, dalle ore 14:00, lo spazio pubblico si trasformerà in un cantiere creativo a cielo aperto grazie a Gioventour, il progetto di Generazione T che sta letteralmente riaprendo le porte della cultura in giro per il territorio.

Una panchina per ritrovarsi
Il cuore dell'evento non sarà una tela bianca, ma un oggetto che usiamo tutti i giorni senza prestarci troppa attenzione: una panchina. Non è una scelta casuale. In un’epoca in cui siamo tutti iper-connessi ma spesso isolati, la panchina resta il simbolo universale dell’incontro. È il posto dove ci si ferma a chiacchierare, dove si aspetta qualcuno, dove si guarda il mondo passare.

L’idea è semplice quanto potente: riprendersi lo spazio urbano, colorarlo e trasformarlo in un punto di aggregazione partecipata. Non si tratta solo di estetica, ma di identità.

Spray art con James Vega
A guidare le danze (e le bombolette) ci sarà un ospite d’eccezione: l’artista James Vega. Sarà lui a coordinare il laboratorio, mettendo la sua tecnica al servizio della comunità per un'esperienza di pittura collettiva. Che siate esperti di street art o che non abbiate mai tenuto in mano una bomboletta, poco importa: l'iniziativa è aperta a tutti e l'ingresso è libero.

L'evento nasce da una sinergia preziosa tra Generazione T, il Comune di Poggibonsi, la Fondazione Musei Senesi e il supporto di Erasmus+. È la dimostrazione che quando le istituzioni e i giovani si mettono a tavolino (o meglio, in strada), il territorio ne esce sempre valorizzato.

 

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